2008
16^ tappa: San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones (cronometro)
Il Team orange arriva ovunque. I suoi ragazzi interpretano alla perfezione lo spirito Skoda: le difficoltà non sono ostacoli, ma prove da superare per crescere e diventare alla fne ancora più forti. Raggiungere Plan de Corones (2.273 mt), traguardo della cronoscalata di oggi, è ai limiti dell’umano per i corridori, ma non è stato semplice nemmeno per tifosi e addetti ai lavori. La cima, inedita per il Giro d’Italia, è bellissima, ma non è per tutti: proibita alle auto, ha una sola strada d’accesso, sterrata nell’ultimo tratto. Niente ammiraglie e moto al seguito caricate sugli elicotteri per rientrare alla partenza. E i corridori? Dopo la fatica, altro che relax: ognuno si è preso la propria bici ed è sceso a valle in ovovia. In queste condizioni proibitive skodine e skodini non hanno deluso i numerosi tifosi che sono riusciti a raggiungere la cima: obiettivo raggiunto, anche tra le cime innevate ecco spuntare le macchiette arancioni dei gadget Skoda.

I ragazzi del Team orange sfidano le condizioni limite di Plan de Corones

Lo sterrato di Plan de Corones, traguardo della cronoscalata di oggi
Il trittico dolomitico finisce con una vittoria a sorpresa: il corridore della Liquigas Franco Pellizotti conquista la cronoscalata di Plan de Corones battendo i favoriti Sella e Contador. Delude Di Luca, non lo fa invece Simoni: terzo oggi e terzo anche in classifica generale. Lo spagnolo chiude quarto, conservando così la maglia rosa. Resta lui il probabile vincitore del Giro, ma mai come quest’anno la Corsa Rosa rimarrà incerta almeno fino alle prossime montagne. Domani si recuperano energie con la seconda giornata di riposo.
16^ tappa: San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones (cronometro di 12,9 Km)
1. Franco Pellizotti (Liquigas) in 40′26″
2. Emanuele Sella (CSF) a 6″
3. Gilberto Simoni (Diquigiovanni) a 17″
Classifica generale
1. Alberto Contador (Astana) in 68h47′31″
2. Riccardo Riccò (Saunier Duval) a 41″
3. Gilberto Simoni (Diquigiovanni) a 1′21″
